Aggiornamento (TRISTE) dal Golf degli orrori: storia di Micol – aiutateci a salvare gli altri

VI PREGHIAMO DI DIFFONDERE AI VOSTRI CONTATTI E A TUTTE LE PERSONE SENSIBILI ALLA SORTE DEGLI ANIMALI.

Come promesso vi mandiamo gli aggiornamenti meno belli dal Golf. I mici presi fino ad ora sono stati 18 (di cui due gatti gravide Niki e Nina che abbiamo lasciato partorire, dopo averle testate, in un ambiente domestico; questo per dirvi che a questi 18 mici vanno aggiunti altri 13 cuccioli a cui dovremo trovare una casa). Chi si sta occupando delle catture è Loriana aiutata da Alice nei trasporti. Per quanto riguarda le spese veterinarie e il ricollocamento è stato compito dell’associazione occuparsene.

Abbiamo aggiornato l’album creato sulla nostra pagina Facebook e visibile da tutti: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151443595169181.509202.182547759180&type=3 dove potrete vedere i  loro musetti e dove sono stati inseriti i mici più selvatici e quelli più docili. Ringraziamo quanti si sono adoperati per darci una mano, chi ci ha fatto donazioni e chi a vario titolo ha cercato di darci un supporto. Dobbiamo però dire che gli aiuti si sono fermati,  le storie a lieto fine non fanno mai da incentivo per continuare a supportarci. Al Golf mancano ancora 5-6 gatti all’appello ma tra questi purtroppo ci sono un paio di gatte che hanno partorito che saranno da prendere con i cuccioli . Ci sono stati due casi molto  gravi , Igor e Micol. Di Igor avete già letto la sua storia e la sua richiesta di stallo (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151523494354181&set=a.10151443595169181.509202.182547759180&type=3&theater) per fortuna  trovato a casa di Gianfranca ma non avete avuto notizie di Micol, perchè speravamo di potervele dare con una storia a lieto  fine…

La gattina (di circa 10 anni) dopo un ricovero durato dal 25 marzo all’8 aprile è stata addormenta per l’aggravarsi della situazione e per evitarle ulteriori sofferenze (la foto che vi abbiamo allegato è stata scattata qualche giorno prima di aggravarsi e la vedete con il sondino che le permetteva di ricevere alimentazione). E’ arrivata in clinca in stato di anoressia e impossibilitata ad alimentarsi; non riusciva a farlo (pur volendo mangiare) da almeno un mese a causa di una massa alla base della lingua. Era magrissima, disidrata, con estese zone di micosi sul corpo. La visita aveva evidenziato aritmia cardiaca piuttosto importante e perdeva bava sanguinolenta facendo fatica a deglutire. Sottoposta ai test per Fiv e FeLV era risultata positiva alla Fiv. Viene subito sottoposta a terapie per via endovenosa e nonostante il rischio di un’anastesia diamo il consenso per capire il problema presente sulla lingua (da sveglia essendo una gatta selvatica non era possibile maneggiarla troppo). Sopravvive all’anestesia ma il suo quadro clinico si rivela tutto fuorchè incoraggiante: anatomia alterata dovuta con tutta probabilità ad un incidente con parte del palato a sinistra senza base ossea con mucosa cicatrizzata e deviazione a destra delle strutture della faringe e dell’epiglottide.Proliferazioni ed erosioni di probabile natura infiammatoria o neoplastica su rinofaringe, presenza di una formazione di circa 2 cm alla base della lingua a sx con deviazione della stessa a dx,contenente granulomi purulenti. Si decide di alimentarla tramite sondino ma non si può fare una biopsia (come previsto) a causa del forte sanguinamento.
Viene continuata la terapie endovenosa per alcuni giorni e l’alimentazione 4 volte al dì. Dopo un primo lieve miglioramento, il cambio del sondino e la terapia antibiotica mirata Micol ha comunque un peggioramento dello stato generale con difficoltà respiratorie per cui si eseguono nuovamente esami ematici, risultati normali, mantre i raggi evidenziano un inspessimento della trama bronchiale e imponente infiammazione gastroenterica, viene quindi modificata la terapia e progressivamente migliora il respiro e il gatto riesce in parte ad alimentarsi da solo. Ci illudiamo che Micol possa farcela e anche in Clinica sono tutti speranzosi. La piccolina voleva vivere, voleva mangiare nonostante stesse male e se mentre state leggendo la descrizione del suo stato di salute vi state chiedendo perchè non l’abbiamo addormentata prima la risposta sta in lei… in lei che solo pochi mesi prima era riuscita a partorire dei cuccioli e ad allattarli. Aveva dato segni di ripresa ma poi è crollata di colpo la temperatura, il respiro e l’esame che avremmo dovuto far fare lunedì si è trasformato nella fine della sua vita. Una vita di stenti, di parti, di cuccioli morti o diventati a loro volta randagi… volevamo poterle offrire una vita da gatta anziana diversa c’è stato solo il rimorso di non essere riusciti a prenderla prima.

Le spese veterinarie di Micol ammontano ad 800€ (il dettaglio fattura è disponibile mandandoci una mail a: info@lesfigatte.org), non si tratta di pochi soldi e se le cose fossero andate diversamente si pagherebbero con un altro spirito. Purtroppo così come accade per le persone la stessa cosa succede con gli animali e non sempre gli interventi che si fanno hanno un esito positivo.

Micol è stata accudita, nutrita e in clinica ha ricevuto quelle carezze che non ha mai avuto in vita sua. Speriamo che la fine della sua vita e la sua triste fine siano da sprone per aiutare altri mici. Lo ripetiamo sempre che senza di voi non ci saremmo noi ma purtroppo non possiamo fare a meno di continuare a chiederci di supportarci. Consapevoli del periodo di crisi, consapevoli di chiedere un enorme sforzo a tutti voi ma con delle piccole cifre ci potrete permettere di continuare ad aiutare altri gatti e non solo quelli del Golf.
A voi come sempre chiediamo di non girarvi dall’altra parte, i primi cuccioli stanno arrivando, le segnalazioni fioccano e non pensiamo che quest’estate sarà più semplice di quella passata. Un piccolo contributo di 5 o 10€ da parte di ognuno sono una cifra irrisoria ma se tutti insieme uniamo le forze possiamo farcela a non tracollare di debiti com’è successo lo scorso anno.
Noi cerchiamo di non dire mai di no agli aiuti soprattutto perchè gli animali randagi non hanno nessuno se non associazioni come la nostra e singoli volontari… altrimenti il loro destino è morire in strada tra atroci sofferenze. Avremmo voluto dare un altro finale a Micol… speriamo di poterlo fare con altri grazie all’aiuto di persone che come voi hanno letto fino alla fine la sua storia.
Grazie
Le Sfigatte
PER DARE IL VOSTRO  AIUTO:
  • BONIFICO BANCARIO intestato ad Associazione Le Sfigatte: presso Intesa Sanpaolo IBAN: IT 09 I 03069 09217 10000 0032815
  • PAYPAL: info@lesfigatte.org
  • POSTEPAY: 4023 6005 8614 3150 (intestata a Laura Bettella codice fiscale: BTTLRA68C48L219L)
  • In più chi lo desiderasse può donare il suo 5×1000 a Le Sfigatte codice fiscale da inserire: 97728760014
Visitate il nostro sito www.lesfigatte.org oppure su Facebook (www.facebook.com) cercare Le Sfigatte (organizzazione no profit e diventa nostro fan) e Twitter
Per donazioni conto corrente bancario intestato a: Associazione Le Sfigatte presso Intesa Sanpaolo
IBAN: IT 09 I 03069 09217 10000 0032815

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