IL NOSTRO OPERATO, QUELLO CHE FACCIAMO E COME LO FACCIAMO – CONFIDO IN TE ONLUS

Come abbiamo più volte detto noi non percepiamo fondi pubblici, né in Italia, né in Spagna, e lavoriamo senza alcuna convenzione, le spese sono coperte solo parzialmente dal contributo per le adozioni, senza donazioni non potremmo andare avanti.

Malgrado le difficoltà, i nostri cani sono tenuti in una pensione con buoni standard, le analisi per le “malattie mediterranee” vengono fatte in laboratori specializzati, i viaggi trasportano pochissimi pelosi per volta, le norme europee che regolano il trasporto di animali sono scrupolosamente osservate.

Pur avendo scarsi mezzi cerchiamo di lavorare al meglio, garantendo ai cani che salviamo il massimo confort possibile e una buona assistenza e collaborando in Spagna con persone attente, corrette e scrupolose.

Disgraziatamente non sempre e non tutti operano in questo modo , molti cani arrivano ancora adesso senza le necessarie garanzie sanitarie, senza analisi, o con analisi non attendibili, vengono trasportati in mezzi non idonei, o stipati in più di 40 in furgoni omologati per 20, del loro stato di salute e del loro carattere non si conosce nulla, con conseguenze a volte disastrose.

Questi comportamenti irresponsabili nuocciono naturalmente in primo luogo ai cani che si vorrebbero “salvare”, e nuocciono alle organizzazioni ed ai singoli volontari che lavorano onestamente, creando un clima di sfiducia e di sospetto intorno alle adozioni internazionali, che certo non aiuta chi cerca di lavorare in modo trasparente e corretto.

DONAZIONI:

CON BONIFICO

VENETO BANCA

conto n. 244570536385BIC  VEBHIT2M

IBAN IT81 V050 3545 8202 4457 0536 385

CON PAYPAL
Direttamente dal blog, pagina donazioni   

confidointespagna.blogspot.de

 

Blog:  confidointespagna.blogspot.de


Elisabetta Clementi 

Associazione ConFido In Te Onlus
 
per donazioni
IBAN IT81V0503545820244570536385

Stop vivisection!

Cari amici, oggi, voglio ricordarvi che è in atto in tutta Europa la raccolta di firme per chiedere l’eliminazione della orribile pratica della vivisezione. E’ necessario raggiungere un milione di firme entro il primo Novembre 2013 e, poiché siamo solo a un terzo e la raccolta è iniziata già dal primo Novembre dello scorso anno… non siamo messi proprio bene 😦

Per favore, non prendetela come la “solita petizione” da Internet che lascia il tempo che trova: questa è una raccolta firme seria. Non commentate “ah, sì, che bella iniziativa!” o “quanto è vero!”, per poi passare oltre: non ha alcuna importanza che commentiate questo post, se concordate… firmate! Non passate oltre! Non rimandate: non tornerete a firmare!

Vi eviterò video o immagini terrificanti allo scopo di sensibilizzarvi, ma sappiate che quelli che girano in Internet non sono “video speciali e rarissimi”, sono purtroppo la realtà, succedono davvero!

Mi limito a riportare qua sotto alcuni stralci dal sito dell’iniziativa e il relativo link. Potrete leggere perché la vivisezione non è solo immorale, ma è anche inutile e perfino dannosa.

E comunque, aggiungo di mio, smettiamola di considerarci al di sopra della Natura; smettiamola di credere arrogantemente che, a nostro uso e consumo, possiamo uccidere, torturare, dilaniare, qualunque altro animale. Ricordiamoci che non esiste il “regno umano”, esistono solo i regni minerale, vegetale e animale, e noi facciamo parte dell’ultimo così come tutti gli altri animali. Non abbiamo alcun diritto di arrecargli un’orribile morte e sofferenza, nemmeno per scopi scientifici (peraltro opinabili, come potrete leggere).

Fatemi un favore, non commentate… firmate: http://www.stopvivisection.eu/it/content/sign-online

==============

“Grazie all’iniziativa popolare, con un milione di firme i cittadini europei possono partecipare in prima persona all’attività legislativa dell’Unione Europea.STOP VIVISECTION dà la possibilità ai cittadini di esprimere il proprio NO alla sperimentazione animale e di richiedere con forza all’Unione Europea un percorso scientificamente avanzato, a tutela degli esseri umani e dei diritti degli animali.”

“L’articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea stabilisce che “l’Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze e del benessere degli animali in quanto esseri senzienti“. Questo riconoscimento ufficiale porta in sé l’obbligo morale di rispettare i diritti fondamentali degli animali, che devono pertanto essere riconosciuti come una priorità dall’Unione europea e dai suoi Stati membri, e tutelati attraverso un coerente quadro legislativo comunitario. Da questo punto di vista, la sperimentazione animale (o vivisezione) è senza alcun dubbio una pratica inaccettabile, in quanto impone illimitato dolore e sofferenza a esseri senzienti e senza difesa.

Alle ragioni dell’etica (condivise, nel sondaggio della Commissione Ue del 2006, dall’86% dei cittadini europei), si aggiunge l’appello sempre più stringente del mondo della scienza che afferma che il “modello animale”, non predittivo per l’uomo, è privo di valore scientifico; infatti non esiste prova statistica che ne dimostri l’efficienza e l’affidabilità.

Per tale ragione la pratica della sperimentazione animale rappresenta:

  • un pericolo per la salute umana e per l’ambiente,
  • un freno allo sviluppo dei nuovi metodi di ricerca biomedica fondati sulle straordinarie acquisizioni scientifiche del nostro tempo,
  • un ostacolo alla possibilità di attingere alle risposte ben più affidabili, esaurienti, veloci ed economiche, forniteci dalle nuove tecnologie pertinenti per l’uomo.

In considerazione di quanto precede, noi sottoscritti cittadini europei richiediamo alla Commissione europea l’abrogazione della direttiva 2010/63/UE, con la presentazione di una nuova proposta di direttiva che sia finalizzata al definitivo superamento della sperimentazione animale e che renda obbligatorio per la ricerca biomedica e tossicologica l’utilizzo di dati specifici per la specie umana in luogo dei dati ottenuti su animali.”

“L’iniziativa STOP VIVISECTION nasce a seguito delle numerose e vibranti proteste dei cittadini europei rispetto all’approvazione della direttiva 2010/63/UE (detta “per la protezione degli animali utilizzati a scopi scientifici”). Tale direttiva non ha avviato il percorso di abolizione di ogni forma di sperimentazione animale come previsto dai trattati europei, secondo i quali le politiche dell’UE devono tenere pienamente conto delle esigenze e del benessere degli animali in quanto esseri senzienti. Inoltre la sperimentazione animale rappresenta un serio pericolo per la salute umana in quanto i test animali non hanno alcun valore predittivo per l’uomo e frenano lo sviluppo dei nuovi metodi di ricerca biomedica.”

L’intera informazione la trovate sul sito http://www.stopvivisection.eu/it

Per firmare: http://www.stopvivisection.eu/it/content/sign-online

STOP VIVISEZIONE – QUESTA VOLTA LA TUA FIRMA DIVENTA FONDAMENTALE

il PRIMO NOVEMBRE 2013 ultima data per raccolta firme contro la VIVISEZIONE in Europa. L’anno in corso puo’ dare una svolta a questa inutile SPERIMENTZIONE ANIMALE. Con la nostra firma diventiamo utili davvero .. perchè non sia più solo una speranza ma una REALTA’!

Firma anche on line sul sito – – http://www.stopvivisection.eu/it/content/cosa-è-stop-vivisection

Cosa è STOP VIVISECTION

L’articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea stabilisce che “l’Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze e del benessere degli animali in quanto esseri senzienti“. Questo riconoscimento ufficiale porta in sé l’obbligo morale di rispettare i diritti fondamentali degli animali, che devono pertanto essere riconosciuti come una priorità dall’Unione europea e dai suoi Stati membri, e tutelati attraverso un coerente quadro legislativo comunitario. Da questo punto di vista, la sperimentazione animale (o vivisezione) è senza alcun dubbio una pratica inaccettabile, in quanto impone illimitato dolore e sofferenza a esseri senzienti e senza difesa.

Alle ragioni dell’etica (condivise, nel sondaggio della Commissione Ue del 2006, dall’86% dei cittadini europei), si aggiunge l’appello sempre più stringente del mondo della scienza che afferma che il “modello animale”, non predittivo per l’uomo, è privo di valore scientifico; infatti non esiste prova statistica che ne dimostri l’efficienza e l’affidabilità.

Per tale ragione la pratica della sperimentazione animale rappresenta:

  • un pericolo per la salute umana e per l’ambiente,
  • un freno allo sviluppo dei nuovi metodi di ricerca biomedica fondati sulle straordinarie acquisizioni scientifiche del nostro tempo,
  • un ostacolo alla possibilità di attingere alle risposte ben più affidabili, esaurienti, veloci ed economiche, forniteci dalle nuove tecnologie pertinenti per l’uomo.

In considerazione di quanto precede, noi sottoscritti cittadini europei richiediamo alla Commissione europea l’abrogazione della direttiva 2010/63/UE, con la presentazione di una nuova proposta di direttiva che sia finalizzata al definitivo superamento della sperimentazione animale e che renda obbligatorio per la ricerca biomedica e tossicologica l’utilizzo di dati specifici per la specie umana in luogo dei dati ottenuti su animali.

 

Perché STOP VIVISECTION

L’iniziativa STOP VIVISECTION nasce a seguito delle numerose e vibranti proteste dei cittadini europei rispetto all’approvazione della direttiva 2010/63/UE (detta “per la protezione degli animali utilizzati a scopi scientifici”). Tale direttiva non ha avviato il percorso di abolizione di ogni forma di sperimentazione animale come previsto dai trattati europei, secondo i quali le politiche dell’UE devono tenere pienamente conto delle esigenze e del benessere degli animali in quanto esseri senzienti. Inoltre la sperimentazione animale rappresenta un serio pericolo per la salute umana in quanto i test animali non hanno alcun valore predittivo per l’uomo e frenano lo sviluppo dei nuovi metodi di ricerca biomedica.

Per saperne di più:

 

STOP VIVISECTION in progress

Dal 1° aprile 2012 grazie all’iniziativa popolare con un milione di firme i cittadini europei possono partecipare direttamente all’attività legislativa dell’Unione Europea.

Con questo nuovo strumento la Commissione Europea è obbligata ad analizzare le richieste dei cittadini entro tre mesi dal deposito delle firme necessarie, organizzando un’audizione pubblica del comitato organizzatore e predisponendo in seguito una comunicazione in cui spiega in che maniera intende intervenire.

25 aprile 2012 Depositato il testo dell’iniziativa popolare europea presso il registro della Commissione Europea
22 giugno 2012 Conferma della registrazione da parte della Commissione Europea
1 novembre 2013 Chiusura raccolta firme
Inizio 2014 (data indicativa) Audizione pubblica al Parlamento Europeo e comunicazione di risposta da parte della Commissione Europea

FIRMA   ON LINE    SUL SITO

SITO  INTERNET  —- http://www.stopvivisection.eu/it/content/cosa-%C3%A8-stop-vivisection

GRUPPO   FACEBOOK ———    http://www.facebook.com/StopVivisection

 

I nostri videoauguri per voi… Le Sfigatte ♥

Grazie a tutti voi che ci sostenete…


Visitate il nostro sito www.lesfigatte.org oppure su Facebook (www.facebook.com) cercare Le Sfigatte (organizzazione no profit e diventa nostro fan) e Twitter


Per donazioni conto corrente bancario intestato a: Associazione Le Sfigatte presso Intesa Sanpaolo
IBAN: IT 09 I 03069 09217 10000 0032815

42 storie di animali per aiutare i cani e gatti spagnoli – anche Stefano Benni tra gli autori

42 storie scritte per aiutare i cani e gatti spagnoli dell’associazione progetto animalista per la vita.
Anche Stefano Benni ha concesso l’autorizzazione a pubblicare il suo racconto Boomerang.
Due storie di Susanna Barbaglia, giornalista e scrittrice, già autrice del giallo Diario di morte.
E molti altri racconti, a volte commoventi, a volte divertenti, a volte drammatici.
Ogni storia un piccolo mondo da scoprire.
Disegno di copertina: Tiziana Signoretti.

Il libro può essere acquistato online qui:
Appena l’ISBN sarà disponibile si potrà acquistare anche presso le librerie della catena Feltrinelli.
Stiamo lavorando per potervi proporre anche l’ebook.
Tutti i proventi andranno all’associazione Progetto Animalista per la Vita No Profit

Pelo & Contropelo n. 2/2012

Gentili lettori,

vi invio, in allegato, l’ottavo numero del periodico animalista gratuito Pelo & Contropelo (tiratura 2.500 copie).

Autorizzo la più ampia divulgazione del giornale via mail e tramite siti, blog, Facebook ecc. Il link per il download è:    www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20121120.pdf

Per scaricare i numeri precedenti:

www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20100701.pdf             n. 1/2010

www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20101002.pdf             n. 2/2010

www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20110103.pdf             n. 1/2011

www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20110404.pdf             n. 2/2011

www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20110705.pdf             n. 3/2011

www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20111006.pdf             n. 4/2011

www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_suppl_20111006.pdf   supplemento n. 4/2011

http://www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20120301.pdf             n. 1/2012


Per “sfogliare” telematicamente Pelo & Contropelo: http://issuu.com/giors14/docs/p_c.2.2012?mode=window&viewMode=doublePage

 

Vi invito ad iscrivervi al nostro gruppo Facebook e, se vi piace il giornale, ad aiutarmi a divulgarlo tramite internet.

www.facebook.com/groups/139603566079544/


A Natale stiamo attenti a non finanziare la vivisezione con i nostri soldi … per scoprire le associazioni che la praticano o la commissionano vi invito a consultare questo sito:

www.novivisezione.org/campagne/ricerca_di_base.htm


BUONE FESTE!!!

Marinella Robba