Carla, vecchietta ergastolana. 12 anni di canile dove è arrivata a 45 giorni.

COME SCRIVE LA VOLONTARIA NELL’APPELLO: UN DONO DA NON PERDERE: I SUOI OCCHI!!! ADOTTATE UN CANE ANZIANO… E’ UNA DELLE GIOIE PIU’ BELLE DELLA VITA.

QUESTA CREATURA HA VISSUTO DALL’ETA’ DI 45 GG, E SCRIVO: 45 GIORNI!!!!!!!!!!! SEMPRE DIETRO LE SBARRE… E ORA HA 12 DI ANNI!!!

TROVIAMO UNO SPIRAGLIO DI LUCE PER QUESTA CREATURA… PER FAVORE!!

Si dice che quando si invecchia si torna un po’ bambini. Lo si dice degli esseri umani. Ma vale anche per i cani.

Certo, tutti pensano che i bambini e i cuccioli diano gioia mentre gli anziani portino tristezza. Fermatevi un attimo a riflettere per favore. Dovrebbe formarsi un gruppo di adottanti di cani anziani, per dare le loro testimonianze. Tutte di gioia intensa e profonda.

Nei miei otto anni di volontariato mi sono quasi esclusivamente occupata di cani anziani. Non cani anziani qualsiasi. Cani anziani reclusi da tutta la vita. Quando li portavo in passeggiata per 15 minuti, dopo che avevano passato chi 9 chi 10 chi 12 anni in gabbia senza uscire mai, il cuore mi scoppiava.

Avrei voluto dare loro tutto quello che non avevano mai avuto e conosciuto in quei quindici minuti: la sensazione di un cuscino soffice, quella di addormentarsi accanto a un padrone che gli vuole bene in una casina calda mentre fuori fa freddo e noi sappiamo che le loro ossicina finalmente non sono più esposte al gelo. Avrei voluto dargli la possibilità di zampettare nell’erba verde con la loro andatura goffa da vecchietti vinti dall’artrosi, di respirare l’aria di primavera, di sentire il canto degli uccelli e di seguire i loro voli con i loro occhi velati dalla cataratta.

Avrei voluto avere una macchina del tempo per tirare indietro le lancette di dodici anni e farli adottare giovani, permettergli di conoscere la vita prima che il destino e il tempo tiranno se li portino via. Spesso ce l’ho fatta e la gioia è stata immensa. Poche volte non ce l’ho fatta ed è stata una coltellata amara nel cuore.

Ma tutti, tutti gli adottanti dei miei cani anziani hanno ringraziato il destino che gli ha fatto adottare un cane che nella vita non ha conosciuto niente. Perché basta una settimana, un mese o un anno di vita, con un padrone affettuoso, una cuccia cui affezionarsi, della pappa buona, una visita veterinaria in cui capiscono che qualcuno si prende cura di loro per farli aprire come fiori di primavera bagnati di rugiada all’alba. Loro non si ricorderanno più del loro destino avverso- Avete il potere di cancellarlo adottandoli.

Assistere alla rinascita di un cane anziano è una gioia che riempie il cuore e che forse non si può capire finché non la si prova. E anche quando il nostro beniamino se ne va, saremo sereni e lui con noi. Perché sappiamo che non se ne è andato invano. Che un pezzetto di vita l’ha conosciuta e siamo stati noi a regalargliela.

Scrivo tutto questo per un cane che non conosco personalmente, che vorrei tanto scaldare, accarezzare, rassicurare. Scrivo tutto questo per Carla, una cagnolina siciliana che non ha mai conosciuto nulla, non sa nemmeno cosa sia un filo d’erba.

E’ stata abbandonata davanti al rifugio La Favorita di Palermo quando aveva solo 45 giorni, strappata alla sua mamma, nel lontano marzo del 2000, un altro mondo, le Torri Gemelle svettavano ancora nello skyline di New York.

Da allora la sua vita è stata solo e sempre gabbia, al Rifugio La Favorita di Palermo. I volontari della Favorita sono bravissimi: i cani che passano “l’ergastolo” da loro sono equilibratissimi. Ne conosco bene uno: Tobia, ora Picio, che sono riuscita a fare adottare e che ora vedo spesso perché vive a Milano, la mia città.

E’ arrivato tremante, non sapeva fare le scale perché non le aveva mai viste e quando ha toccato l’erba ha fatto un balzo all’indietro perché non sapeva cosa fosse. Sono passati solo tre mesi e Picio è rinato. Non solo non mette tristezza ma è gioioso come un cucciolo che ha appena scoperto la vita. E’ buffo, ti strappa sempre una risata.

Perché gli ergastolani di canile sono così: cuccioli che non sanno nulla della vita. Spero che il destino di Tobia sia anche quello di Carla. Guardate la meraviglia dei suoi occhi. E’ un dono da non perdere, un’occasione da non farsi scappare. Prima che sia troppo tardi. Adottate Carla non ve ne pentirete MAI.

Carla è una femminuccia sterilizzata di taglia medio piccola. Sono 12 anni che aspetta di vivere. È una creaturina molto equilibrata e non ho problemi di convivenza con altri cani. Cerca un cuore d’oro in tutta Italia che sia disposto a controlli pre e post affido, con  firma modulo d’adozione.

Video: http://www.youtube.com/watch?v=se0V-IeXewA

Per portarvi a casa Carla e riempire il vostro e il suo cuore di gioia:

TELEFONO 3405512698

EMAIL rifugiofavorita@libero.it

SITO WEB www.legadelcane-pa.org

Il Rifugio del Cane Abbandonato della Favorita si trova a Palermo in Viale Diana n°3.

Orario di apertura al pubblico:

lun/merc/giov/ven 15-18

sabato 13-16

domenica e festivi 11-14

Video sul Rifugio: http://vimeo.com/27064842

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